febbraio 2012
Un piccolo tifoso del Liverpool, in mezzo alla curva dei "reds", da il meglio di se, per incitare i suoi beniamini ed esultando come un pazzo sulle spalle del padre, si fa male da solo infilandosi un dito nell'occhio, ma dopo un un attimo, riprende ad esultare, sorridendo divertito per questa sua piccola follia. Eccovi il video di questo simpaticssimo "hooligan" in erba.
Il Real Madrid ha acquistato il nuovo "fenomeno" del calcio brasiliano. Ha 13 anni, in patria lo considerano il nuovo Neymar e fisicamente assomiglia a Maradona. Il suo nome è Luis Enrique Dos Santos in arte "Pety". In questo video, dimostra tutta la sua classe cristallina saltando gli avversari come fossero birilli, sfoggiando un controllo di palla veramente sopraffino. Un vero e proprio talento naturale, che alla corte delle "merengues" potrà affinare le sue indubbie qualità ed aspirare a diventare famoso come il campione del Santos.
Durante una partita di un campionato minore Argentino, un giocatore con una potente conclusione all'interno dell'area, colpisce la parte superiore della traversa, la palla schizza fuori, ma viene ribattuta sul campo di gioco dai rami di un albero situato dietro il muro di recinzione dello stadio. A questo punto, un giocatore della squadra che difendeva, raccoglie la sfera con le mani per sistemarla a terra e battere il rinvio dal fondo, ma l'arbitro dell'incontro, tra lo stupore generale indica il dischetto e sanziona un calcio di rigore per fallo di mano. Eccovi il video dell'incredibile errore del direttore di gara argentino.
Mirnes Sisic diventa una star del web, dopo essersi letteralmente divorato un gol. Il giocatore sloveno, che milita nella squadra greca dell'Ofi di Creta, durante il recente incontro della Coppa di Grecia tra i cretesi e il Panserraikos, è riuscito nell'impresa di sbagliare un gol a porta, vuota, colpendo in pieno la traversa, da meno di un metro dalla linea bianca. Per sua fortuna, la partita si è poi conclusa con la vittoria della sua squadra per 3-0. Eccovi il video dell'incredibile errore dell'attaccante sloveno.
Eccovi il video dell'ennesima magia di Cristiano Ronaldo. Il giocatore portoghese, nell'incontro della Liga spagnola, che vedeva il Real Madrid impegnato sul difficile campo del Rayo Vallecano, conferma la sua straordinaria classe, regalando la vittoria ai "Galacticos" con un gol di tacco da antologia.
Ecco un video inedito in cui Allegri manda bonariamente a quel paese Matri,  mentre stava rilasciando un intervista post Milan - Juventus. Dopo un incontro caratterizzato da una serie incredibile di liti tra i dirigenti, pugni e gomitate tra i giocatori in campo e risse a fine partita, finalmente un episodio simpatico, che ha regalato un sorriso a tutti i presenti. Ai tempi di Cagliari, il tecnico rossonero aveva avuto alle sue dipendenze l'attaccante della Juventus e ha voluto così ringraziarlo, per la rete del pareggio bianconero.
Tramite un comunicato ufficiale, la Lega Calcio ha annunciato che il ritorno della semifinale di Coppa Italia tra Juventus e Milan si giocherà il 20 marzo. Dopo il recente incontro di campionato, ricco di episodi contestati, colpi proibiti durante la partita e risse tra i giocatori dopo il fischio finale, c'è da augurarsi che per quella data gli animi si siano calmati e i giocatori abbiano seppellito le asce di guerra, in caso contrario, invece di una partita di calcio assisteremo ad un incontro di "Vale Tudo".  Nel video che segue, le immagini della partita di andata disputata a S. Siro.
Milan - Juventus 1-2 (Semifinale Andata Coppa... by Angee81
Il giudice sportivo dopo aver esaminato le immagini televisive di Sky, relative alla partita Milan - Juventus, ha squalificato per tre giornate il difensore del Milan Philippe Mexes. Sono stati invece assolti Pirlo e Muntari. E' stato squalificato per una giornata anche Silvano Ramaccioni, reo di aver insultato gli avversari nell'intervallo, mentre Adriano Galliani ha ricevuto un ammonizione con diffida. Eccovi il video relativo al pugno di Mexes a Boriello.
Ecco il video con un ampia sintesi di Napoli - Inter con il commento di Raffaele Auriemma. I partenopei si sbarazzano di un Inter alla deriva grazie ad un gol di Lavezzi e il telecronista tifoso del Napoli esalta i suoi beniamini con un'altra delle sue "mitiche" telecronache ricche di entusiasmo e di simpaticissime citazioni ricche di fantasia.
Napoli-Inter 1-0 Auriemma Ampia Sintesi HQ -... by NapoliFansTube
La Procura Federale della Federazione Gioco Calcio, ha segnalato al giudice sportivo tutti e tre gli episodi incriminati di Juventus - Milan. Saranno dunque giudicati con la prova televisiva, il pugno di Mexes a Borriello, le gomitate di Pirlo a Van Bommel e l'assalto con relativo KO di Muntari a Lichtsteiner. Qui di seguito vi riproponiamo i video relativi alle gomitate di Pirlo e il pugno di Mexes.
Eccovi il video dell'infuocato finale di partita tra la Juventus e il Milan. Nelle immagini, si vede chiaramente Ambrosini strattonare per la maglia Chiellini il quale, trattenuto da Vucinic e Storari non accenna a reagire e si avvia verso gli spogliatoi. Il centrocampista rossonero infuriato, si divincola da un compagno che tentava di calmarlo e si lancia all'inseguimento del difensore bianconero, ma viene prontamente bloccato da un tempestivo intervento di Abate che lo trascina lontano, evitando il contatto tra i due giocatori all'interno del tunnel.
Dopo un attenta analisi di un video relativo all'incandescente finale di partita tra Milan e Juventus, sono venute alla luce le sconvolgenti immagini in cui Muntari stende Lichtsteiner, con una combinazione di pugni e gomitate degne di un affermato Kickboxer. A cinque minuti dalla fine dell'incontro, durante un azione offensiva dei rossoneri, il giocatore ghanese, nel tentativo di sottrarsi alla marcatura del difensore bianconero, lo colpisce per ben quattro volte al volto in maniera particolarmente violenta, mandandolo al tappeto con il più classico dei KO. Le immagini registrate da Sky Sport Hd sono molto chiare e Muntari, al pari del suo compagno di squadra Mexes, rischia ora una pesante squalifica tramite la prova televisiva.
Carlo Pelegatti perde la testa ed insulta pesantemente Antonio Conte in diretta. Dopo il fischio finale della partitissima tra Milan e Juventus conclusasi col punteggio di 1-1, il telecronista tifoso del Milan mentre e' ancora in diretta ai microfoni di Mediaset Premium, si lascia andare ad una ripetuta serie di insulti molto pesanti, verso l'allenatore dei bianconeri. Un comportamento assolutamente inaccettabile da parte di un "professionista" che viene pagato profumatamente per il suo lavoro. Gli insulti rivolti a Conte, sono irripetibili e possono far parte del repertorio di una discussione da "Bar dello Sport", non certo di una telecronaca di una partita durante di una dei più importanti trasmissioni sportive a livello nazionale.
Il Genoa pareggia con il Parma 2-2 grazie ad un gol al 96' di Rodrigo Palacio. I Liguri, dopo un avvio di partita disastroso, che li ha visti andare sotto di due reti per i gol di Gobbi e Floccari, nel finale della gara hanno avuto una reazione d'orgoglio e al 78' hanno accorciato le distanze con un calcio di rigore trasformato da Palacio, poi all'ultimo dei 6 minuti di recupero, hanno ristabilito la parità con perla dello stesso Palacio, che servito in vericale da Jorquera, dal limite dell'area fredda Mirante con una conclusione angolatissima, che manda in visibilio lo stadio di Marassi. Quando il punteggio era sull'1-0 in favore del Parma, il direttore di gara, con una decisione che farà discutere per molto tempo, ha annullato un gol di Giovinco per fuorigioco, dalle immagini registrate, la "Formica atomica", è chiaramente tenuto in gioco dalla posizione di Marco Rossi e la clamorosa svista arbitrale ha fatto infuriare i parmensi. Eccovi le immagini del rigore trasformato da Palacio in un video girato dai tifosi genoani della curva Nord dello stadio di Marassi.
Tiziano Crudeli, durante la trasmissione televisiva Direttastadio di Italia 7 Gold, con una parrucca rossonera in testa, commenta la partitissima tra Milan e Juventus conclusasi con un pareggio per 1-1. Il mitico commentatore tifoso dei rossoneri, per l'occasione, regala una serie memorabile di esplosioni di gioa, rabbia e tristezza durante tutto l'arco di una partita, che con i suoi innumerevoli episodi contestati, ha offerto più di uno spunto al simpaticissimo Crudeli, per dare sfogo a tutto il suo ardore e alla sua fantasia nel descrivere gli episodi salienti della partita. Eccovi un video con un ampia sintesi dei momenti più caldi della trasmissione.
Milan e Juventus pareggiano 1-1, al termine di una gara non bella ma molto intensa agonisticamente ed a tratti cattiva, caratterizzata da almeno tre clamorose sviste arbitrali, che hanno rischiato di condizionare il match. Nel primo tempo, dopo che i rossoneri erano passati in vantaggio, si sono visti negare un gol di Muntari, nonostante le immagini dimostrino chiaramente che la palla aveva abbondantemente oltrepassato la linea bianca prima dell'intervento di Buffon. All'inizio della ripresa poi, l'arbitro Tagliavento e i suoi assistenti, dimostrano per la seconda volta di avere seri problemi di vista, non accorgendosi di un pugno di Mexes a Boriello con la palla lontana. Poco prima del pareggio bianconero infine, la terna arbitrale completa una prestazione, che definirla negativa è un complimento, annullando per un fuorigioco inesistente, una rete di Matri. Per la partitissima, Conte spiazza tutti e lascia in panchina Pepe, Vucinic e Matri, inserisce Estigarribia a sinistra nel 3-5-2 insieme a Lichtsteiner, Vidal, Pirlo e Marchisio ed opta per la coppia d'attacco Boriello-Quagliarella. Allegri risponde con Mexes a fianco di Thiago Silva, Antonini e Abate sulle fasce, Emanuelson, Muntari, Van Bommel e Nocerino in mezzo al campo, con la coppia brasiliana Pato-Robinho in avanti.. La gara, dopo un avvio in cui le due squadre sembrano studiarsi, al 15' si infiamma improvvisamente, quando Bonucci con un rinvio sciagurato, serve Robinho che appoggia il pallone a Nocerino tutto solo al limite dell'area, il centrocampista rossonero ringrazia e lascia partire un siluro, che complice una deviazione dello stesso Bonucci si infila alle spalle di Buffon facendo esplodere S.Siro. I bianconeri colpiti a freddo, non riescono a reagire ed il Milan a questo punto diventa assoluto padrone del campo e trova anche la rete del raddoppio con Muntari, che però come abbiamo detto, viene incredibilmente ignorato da Tagliavento. Nella ripresa, dopo l'ingresso di Pepe al posto di un evanescente Estigarribia, le cose iniziano a mettersi decisamente meglio per i bianconeri, che iniziano a premere con maggior decisione alla ricerca del pari e su una conclusione a botta sicura da pochi passi di Quagliarella, solo un miracolo di Abbiati nega il pareggio ai bianconeri. Nell'azione, l'attaccante di Castellamare si infortuna e lascia il posto a Matri. L'ingresso dell'ex cagliaritano e di Vucinic al posto di uno stremato Borriello, danno maggior vivacità  alle offensive bianconere e gli uomini di Conte iniziano ad aprire varchi nella solida difesa rossonera, che viene salvata dalla terza clamorosa svista di Tagliavento, che nega un gol regolarissimo a Matri per un fuorigioco inesistente dello stesso attaccante bianconero. All'82 però, i bianconeri riescono a ristabilire la parità grazie ad un incursione sulla destra di Pepe, che mette in mezzo un traversone invitante, su cui si avventa Matri che fredda Abbiati con una deviazione da distanza ravvicinata,  dimostrando di ancora una volta, di avere la stoffa del bomber di razza. Il pareggio taglia le gambe al Milan, che cerca confusamente di reagire, rischiando però sulle ripartenze dei bianconeri, che paghi del risultato, si chiudono in difesa per colpire con veloci contropiedi. I minuti che rimangono, trascorrono senza ulteriori sussulti, eccezzion fatta per la sacrosanta espulsione di Vidal a due minuti dalla fine, per un brutto fallo da dietro su Van Bommel, la partitissima termina così col punteggio di 1-1. Con questo pareggio i rossoneri mantengono il punto di vantaggio sui bianconeri, che devono però recuperare la gara con il Bologna.
La pornostar Maria Lapiedra, appare senza veli in un video girato da marca.com. L'attrice spagnola, famosa per le sue numerose pellicole a "luci rosse", dopo essere balzata alla ribalta della cronaca, per il suo ingresso in politica a fianco dell'ex Presidente del Barcellona Joan Laporta, si dichiara un'accesa tifosa della squadra di Guardiola e per dimostrarlo, dopo aver mostrato il suo splendido corpo ai giornalisti presenti, indossa la maglia dei catalani.
Eccovi l'esilarante video di Zuliani che cade dalle sedia sedia mentre esulta per un gol della Juventus durante la trasmissione Direttastadio 7 Gold. Le immagini si riferiscono alla partita valida per i quarti di finale di Coppa Italia tra la Juventus e il Napoli del 04/02/2009. Nei minuti finali, l'arbitro annullò due gol ai bianconeri. Poco dopo un gol annullato a Trezeguet, a 2 minuti dalla fine, Del Piero realizza una splendida rete con un tiro dal limite, Zuliani travolto dall'entusiasmo cade dalla sedia e sparisce improvvisamente dalla vista delle telecamere tra le risate generali, risate che aumentano a dismisura di lì a poco quando l'arbitro annulla anche questa rete, rendendo "inutile" il clamoroso tonfo del telecronista tifoso dei bianconeri. Per la cronaca, la gara vide la vittoria della Juventus per 4-3 dopo i calci di rigore. Di seguito al video del volo di Zuliani, le immagini relative ai due gol annullati ai bianconeri nei minuti finali della partita.
Il Milan batte il Cesena e si riporta in vetta alla classifica della Serie A. I rossoneri si sbarazzano dei romagnoli  con un perentorio 3-1 firmato da Muntari, Emanuelson e Robinho. Il popolalarissimo Tiziano Crudeli, durante la trasmissione Direttastadio, come al solito, commenta i gol degli uomini di Allegri, con il suo tipico entusiasmo condito da espressioni coloratissime. Eccovi il video del mitico telecronista tifoso dei rossoneri.
Eccovi i gol ed un ampia sintesi della straordinaria vittoria del Napoli sul Chelsea con il commento di Raffaele Auriemma. I partenopei nell'andata degli ottavi di finale della Champions League, danno spettacolo e si sbarazzano con estrema facilità della temibile formazione inglese, guidata dal portoghese Villas Boas. Gli uomini di Mazzarri si impongono per 3-1, grazie ad una doppietta di Lavezzi ed un gol di Cavani. Spettacolo in campo dunque, ma anche in cabina di regia, dove il popolarissimo telecronista tifoso del Napoli, offre il meglio di se, in una delle telecronache più entusiastiche della storia del calcio, un vero e proprio show nello show.
Eccovi il video relativo allo sputo di Castaignos a Raggi, durante il finale della partita  Inter - Bologna terminata con la vittoria dei felsinei per 0-3. Dalle immagini, si vede chiaramente il deplorevole gesto del nerazzurro che scatena le ire della panchina bolognese, Di Vaio in testa.
Il mitico Auriemma commenta con il suo inconfondibile stile i gol della straordinaria vittoria del Napoli sul campo della Fiorentina. I partenopei, trascinati dal tridente Hamzik-Cavani-Lavezzi, demoliscono i viola con un secco 3-0 e mandano un segnale molto chiaro al Chelsea, in vista della sfida di Champions League di mercoledi'. Il popolarissimo telecronista tifoso dei partenopei, non si lascia scappare la ghiotta occasione per esultare come un forsennato in occasione della doppietta di Cavani ed al gol di Lavezzi, lasciandosi andare ad una serie di commenti tutta da ascoltare. Eccovi la sintesi e i gol della gara con il suo commento.
In questa intervista registrata nel dopo partita di Inter - Bologna terminata con il pesante passivo di 0-3, il tecnico dei nerazzurri si assume le sue responsabilità, chiedendo scusa al presidente Moratti e a tutti i tifosi per questa ennesima sconfitta. I nerazzurri con questo ennesimo risultato negativo, raggiungono il tetto delle 10 sconfitte in campionato, cosa che non accadeva dal 1946.
Il Bologna batte l'Inter con un secco 3-0 che fa esplodere la contestazione da parte dei tifosi nerazzurri. Moratti abbandona lo stadio verso la metà del secondo tempo, mentre la tifoseria esasperata per la terza sconfitta consecutiva inneggia a Mourinho e seppellisce i giocatori di insulti. Ranieri ad inizio partita, opta per il 4-2-3-1 con Faraoni, Sneijder e Forlan alle spalle di Pazzini, mentre il Bologna risponde con Diamanti e Ramirez in appoggio a Di Vaio unica punta. Nei primi minuti, i nerazzurri impegnano Gilet in due difficili interventi, prima con un colpo di testa di Maicon su calcio d'angolo di Sneijder e poi con Forlan, che approfittando di un errore della difesa bolognes,e si era presentato a tu per tu con il portiere felsineo. Verso la fine della prima frazione però, nel giro di due minuti, Di Vaio con una doppietta da bomber di razza, mette in ginocchio i nerazzurri. Al 37' dopo una percussione sulla sinistra di Ramirez, il centravanti bolognese, riceve una palla da Diego Perez all'interno dell'area di rigore, , mette a sedere Nagatomo e trafigge Julio Cesar con un preciso rasoterra. L'Inter sbanda vistosamente ed un minuto dopo, Di Vaio approfitta di un clamoroso errore di Ranocchia e trafigge il portiere nerazzurro per la seconda volta. Nel secondo tempo, i nerazzurri sembrano aver digerito il colpo ed appaiono più incisivi. Al 58' Nagatomo si invola sulla fascia sinistra e con un preciso traversone, serve Forlan tutto solo all'altezza del dischetto, ma l'uruguaiano conclude debolmente consentendo a Gilet di bloccare il tiro. Al 68' il portiere felsineo, compie un vero e proprio miracolo, andando a deviare una precisa conclusione di testa da parte di Ranocchia su calcio di punizione battuto da Sneijder. Gli uomini di Ranieri, dopo le due occasioni da gol, continuano a spingere ma all'85' Acquafresca in contropiede si "beve" l'intera difesa nerazzurra e trafigge Julio Cesar per la terza volta, chiudendo definitivamente la partita, che termina con una feroce contestazione da parte dei tifosi nerazzurri.
A guardare questo video relativo all'incontro tra il TSW Pegasus e il Kitchee FC., sorge spontaneo il dubbio, che lo scandalo del calcioscommesse sia molto più esteso di quello che immaginiamo ed arrivi addirittura a toccare campionati "minori" tipo la Hong Kong First Division League. Durante l'incontro in questione, quando il risultato era fermo sull'1-1,  il portiere del Kitchee FC. si è esibito in un incredibile autogol che ha regalato la vittoria ai padroni di casa. Date un occhiata al video e giudicate Voi....
Tiziano Crudeli durante la trasmissione televisiva Direttastadio di Italia 7 Gold, impazzisce di gioia nel commentare la straordinaria vittoria del Milan. I rossoneri sfoderando una prestazione formidabile, hanno letteralmente surclassato gli inglesi dell'Arsenal con un 4-0 che lascia pochi dubbi sulla qualità del gioco espresso dagli uomini di Allegri. Il popolarissimo telecronista tifoso del Milan, nell'occasione, si lascia andare al suo tipico entusiasmo senza freni che lo ha fatto diventare un beniamino dei tifosi rossoneri.
Il Siena batte la Roma 1-0 e compie un ulteriore passo verso la salvezza. Gli uomini di Sannino, dopo il pareggio con la Juventus e la vittoria con il Napoli in Coppa Italia, confermano il loro straordinario momento di forma, battendo una Roma disattenta in difesa e opaca nella fase offensiva. La squadra di Luis Enrique, lenta ed impacciata, non riesce a creare problemi alla solida difesa del Siena e patisce tremendamente le ripartenze veloci dei padroni di casa che prima del vantaggio, sfiorano il gol con Destro al 9' e al 23' e con Calaiò al 16'. Nel secondo tempo, dopo che Destro aveva sprecato un'altra favorevole occasione, al 50' Calaiò su calcio di rigore concesso dall'arbitro...per un atterramento di Destro da parte di Kjer, realizza il gol che regala la vittoria a i senesi. Subito il gol, la Roma abbozza una reazione e il tecnico giallorosso tenta il tutto per tutto, buttando nella mischia anche Osvaldo e Bojan, ma nonostante le quattro punte in campo, non riesce ad impensierire Parolo e la partita termina con la meritatissima vittoria del Siena che ora può guardare alla classifica con maggiore serenità.
Un ampia sintesi di Napoli - Chievo con il commento di Raffaele Auriemma. La partita si e' conclusa con il punteggio di 2-0 in favore dei partenopei, con reti di Britos al 14' e Cavani al 38' su calcio di rigore. Il mitico telecronista tifoso del Napoli, come al solito offre una telecronaca ricca di entusiasmo e simpatia. I suoi beniamini non vincevano una partita casalinga da dicembre e oggi durante la telecronaca ha potuto finalmente sfogare tutta la sua gioia, come solo lui sa fare. Eccovi il video con la sintesi della partita con il commento di Auriemma.
Napoli-Chievo 2-0 Auriemma Ampia Sintesi - HQ -...
Durante i festeggiamenti per la straordinaria vittoria della Coppa d'Africa 2012, il tecnico dello Zambia Hervè Renard, mentre tutti gli altri giocatori erano riuniti in cerchio, per dedicare la vittoria ai 18 giocatori Zambiani deceduti in una sciagura aerea vicino a Libreville nel 1993, porta in braccio il difensore Joseph Musonda, fino al punto dove si trovava il resto della squadra, per consentirgli di prendere parte a questo emozionante momento. Il giocatore essendosi  infortunato durante la gara non poteva camminare e il tecnico francese, dimostrando una notevole sensibilità,  con questo simpatico gesto, ha permesso a Musonda di partecipare alla dedica che i Campioni d'Africa 2012, hanno voluto fare ai giocatori scomparsi.
Lo Zambia vince la Coppa d'Africa battendo la Costa d'Avorio per 8-7 ai calci di rigore, dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi col punteggio di 0-0. Alla vigilia, i favori del pronostico, erano tutti per la squadra Ivoriana, che si era presentata alla finale con un ruolino di marcia impressionante e può vantare tra le sue fila, giocatori di spessore internazionale del calibro di Yaya Tourè, Drogba e Gervinho. Lo Zambia però, grazie ad una tattica molto accorta e molto ben disposta in campo dal tecnico francese Herve' Renard, ha chiuso tutti gli spazi agli "Elefanti" imbrigliandone la manovra,  riuscendo così ad arrivare alla lotteria dei rigori dove ha avuto la meglio. Durante i tempi regolamentari, il capitano della Costa d'Avorio Drogba, ha clamorosamente sbagliato un calcio di rigore, concesso per un atterramento di Gervinho, mandando la sfera abbondantemente sopra la traversa. L'errore decisivo dal dischetto, che ha regalato la vittoria agli Zambiani, e' stato invece di Gervinho. I "Chipolopolo", durante i festeggiamenti, hanno voluto dedicare questa loro inaspettata vittoria ai 18 giocatori Zambiani che nel 1993 perirono in una sciagura area proprio nelle vicinanze di Libreville dove si è disputata la finale.
Durante il recente incontro tra il  Real Madrid ed il Levante, terminato con la vittoria dei madrileni per 4-2, Il tecnico dei "Galacticos" Mourinho, invita Ronaldo a giocare con maggior calma, facendo uso di una mimica alquanto folkloristica. Eccovi il video di questa simpatica scenetta del tecnico portoghese.
Il Novara batte l'Inter per 1-0, dimostrando di essere la bestia nera dei nerazzurri. I novaresi infatti, quest'anno nei due scontri diretti, sono riusciti nell'impresa di portare via sei punti su sei alla squadra nerazzurra. Dopo la batosta di Roma, tutti si attendevano una reazione di orgoglio da parte dei nerazzurri, la partita sembrava fatta apposta per una sana vittoria che rigenerasse il morale, ma il Novara di Mondonico, da vittima predestinata, giocando una gara accorta, senza dover per altro strafare, si è trasformata in un killer spietato che ha fatto fuori i milanesi col più classico dei contropiedi. Ranieri per questa partita, visto che Pazzini aveva qualche linea di febbre, decide di mandare in campo Milito unica punta, con Sneijder ed Alvarez alle sue spalle. Senza Maicon squalificato e con Nagatomo in panchina, l'Inter si ritrova senza sbocchi sulle fasce ed è costretta a tentare di passare per le affollatissime vie centrali con pessimi risultati. I piemontesi dal canto loro, ben disposti in campo e coperti dietro, tentano ogni tanto di spezzare le trame nerazzurre, per ripartire con rapidi contropiedi. Proprio su uno di questi contropiedi, da manuale al 57' gli uomini di Mondonico passano in vantaggio con Caracciolo che fulmina Julio Cesar con un tiro a giro dal limite. I  milanesi reagiscono immediatamente, ma la manovra è lenta ed impacciata e non crea problemi al Novara, che continua a difendersi con ordine. Ranieri nel finale tenta il tutto per tutto e butta dentro anche Forlan e Pazzini, ma nonostante le quattro punte, il risultato non cambia e per i nerazzurri si tratta di un duro colpo da digerire, che li allontana sempre più dalle zone alte della classifica.
Whitney Houston, una delle più straordinarie cantanti di ogni epoca, è morta a Los Angeles. Il suo corpo senza vita, è stato trovato dal personale di servizio, nella sua camera di albergo, al quarto piano di un hotel di Beverly Hills. Un portavoce della Polizia, ha dichiarato che le cause della morte non sono ancora state accertate, aggiungendo che non ci sono treacce di violenza sul suo corpo. Secondo la perizia medica, la morte è sopraggiunta intorno alle 15.55 ora locale. La scomparsa della celebre cantante, figlioccia di Aretha Frankling, lascia un vuoto incolmabile nel mondo della musica e non solo, la sua stupenda voce, che l'ha fatta salire sui gradini più alti delle classifiche per più di un decennio, rimarrà impressa per sempre nella mente di chiunque di noi ami la musica,  insieme al dolore per questa sua prematura scomparsa. Nel video seguente, una sua straordinaria esibizione durante il celebre concerto "Divas" del 1999.
Il Cagliari batte il Palermo per 2-1 e raggiunge quota 30 punti, portandosi a ridosso delle zone alte della classifica. Al S.Elia, nonostante il freddo polare, il terreno è in ottime condizioni e a differenza di quello che sta accadendo in molte altre città, non ci sono problemi per il regolare svolgimento dell'incontro. Il Palermo si presenta senza Miccoli e l'assenza del salentino pesa notevolmente sulla squadra di Mutti che seppur mantenendo una certa supremazia territoriale, non riesce ad impensierire i padroni di casa. I sardi dal canto loro, dopo soli 3 minuti di gioco, perdono per infortunio, l'ispiratore della manovra Cossu, il tecnico dei rossoblu Ballardini, decide allora di schierare il tridente e al posto del regista, manda in campo Ibarbo, per cercare di sfruttare la sua velocità nelle ripartenze. Al 57' è proprio il colombiano, dopo uno scambio con Thiago Ribeiro, ad offrire uno splendido assist per l'ex di turno Pinilla, che da pochi passi non ha difficoltà ad insaccare. Un ruolino di marcia niente male per il cileno, che realizza il suo secondo gol in tre partite, dimostrandosi un ottimo acquisto. Subito il gol, il Palermo abbozza una timida reazione, ma i sardi in contropiede tengono in allerta la difesa palermitana e all'83 raddoppiano con Dessena, abile a ribadire in gol una corta respinta di Viviano su un bolide di Pinilla da calcio di punizione. Il secondo gol sembra aver chiuso definitivamente la partita, ma un minuto dopo, il Palermo la riapre, accorciando le distanze con un calcio di rigore, concesso dall'arbitro Giannoccaro, per una "parata" spettacolare da parte di Perico su una conclusione da fuori di Hernandez. Si incarica dell'esecuzione lo stesso Hernandez che trafigge Agazzi con un tiro non potente ma preciso. Nei minuti finali, gli uomini di Mutti si buttano in avanti alla disperata ricerca del pareggio, ma il tempo rimasto è davvero poco e il risultato non cambia anche perchè nel recupero, i rosanero sciupano clamorosamente due ottime occasioni da gol.
Tiziano Crudeli, durante la trasmissione sportiva Direttastadio di Italia 7 Gold, dopo aver raccolto con una certa rassegnazione, il gol del vantaggio friulano, al pareggio di Maxi Lopez, si alza in piedi ad urlare come un forsennato ed approfitta del momento di euforia per inveire contro qualcuno, che tramite un email, gli aveva dato del cretino. Al gol del vantaggio del "Faraone", il popolarissimo commentatore,  rischia quasi l'infarto, urlando ancora piu' forte di prima e nel tentativo di farsi la cresta alla El Shaarawy, quasi si strappa i capelli di testa. Un vero e proprio fenomeno naturale della telecronaca, un mito a cui non si può non affezionarsi, indipendentemente dai colori della propria squadra. Chi ama il calcio deve amare anche personaggi come lui, che contribuiscono a scaricare le tensioni che si creano intorno alle partite, regalandoci un sorriso. 
Il Milan si impone per 2-1 sull'Udinese, infliggendo ai friulani la prima sconfitta casalinga della stagione. Con questa vittoria i rossoneri scavalcano la Juventus e si portano a +2 rispetto ai bianconeri, che devono però recuperare due gare. Allegri privo di Ibrahimovich, opta per una coppia d'attacco formata da El Shaarawy e Robinho con Seedorf alle loro spalle in posizione di trequartista. Guidolin dal canto suo, affianca Abdi a Di Natale con Armero ed Isla sulle fasce. Nel primo tempo i padroni di casa mettono spesso in difficoltà la retroguardia rossonera, in particolare sulle corsie esterne dove Isla ed Armero seminano ripetutamente il panico. Al 19' con una percussione per vie centrali, l'Udinese si porta in vantaggio grazie al solito Di Natale, che trafigge Amelia, dopo uno splendido scambio in velocità con Fernandes, nel cuore della difesa rossonera. Subita la rete, il Milan, con un centrocampo senza idee ed un attacco evanescente, non riesce ad abbozzare neanche una timida reazione e prima dello scadere della prima frazione, rischia di subire il raddoppio il almeno due occasioni. Nella ripresa, gli uomini di Allegri rientrano in campo trasformati e dopo pochi minuti Nocerino di testa sfiora il pareggio. Al 66' il tecnico rossonero nel tentativo di dare maggior peso in avanti, inserisce Maxi Lopez al posto di un esausto Nocerino. Con un attaccante in più, il Milan pressa maggiormente alla ricerca del pareggio, ma così facendo i rossoneri sono costretti ad offrire il fianco alle micidiali ripartenze dei friulani ed in due occasioni, Amelia è costretto ad altrettanti miracoli per salvare la porta su conclusioni di Danilo e Domizzi. Al 77' però arriva l'inaspettato pareggio dei milanesi ad opera di Maxi Lopez, bravo a ribadire in gol una respinta di Handanovic su tiro di El Shaarawy. Il gol sveglia improvvisamente i rossoneri che si fanno immediatamente più intraprendenti e all'85' passano a condurre grazie al "Faraone" El Shaarawy, che servito da Maxi Lopez, fulmina Handanovic con un gran destro al volo. Con questa vittoria, in attesa che la Juventus recuperi le partite con Parma e Bologna, gli uomini di Allegri possono godersi il primato in classifica.
Wanda Naira dopo un passato da pornostar, ha sposato il nuovo acquisto del Milan Maxi Lopez ed è diventata una brava moglie ed un ottima madre. La stupenda modella argentina, sorella di Zaira Nara a cui viene attribuito un flirt con l'attaccante dell'Inter Diego Forlan, dopo essere diventata famosa per una pellicola a luci rosse che la vedeva protagonista, ha cambiato vita e ha formato con l'attaccante rossonero  una splendida famiglia, allietata recentemente dall'arrivo del primo figlio. Eccovi un video mozzafiato, in cui Wanda Naira mette in mostra la sua incredibile sensualità e la straordinaria bellezza del suo corpo.
Eccovi il video dell'incredibile vittoria della Lazio sul Cesena per 3-2 con il commento del mitico De Angelis. Il popolarissimo telecronista tifoso della squadra capitolina, offre il meglio di se assistendo alla straordinaria rimonta dei laziali. Gli uomini di Reja, sotto di due gol alla fine del primo tempo, nella ripresa, nonostante si trovassero in inferiorità numerica per l'espulsione di Konko, nel giro di 17 minuti sono riusciti a ribaltare il risultato in una partita importantissima per la classifica, con questa vittoria infatti, i laziali scavalcano l'Udinese nella classifica generale e si piazzano al terzo posto.
La sexy guardalinee brasiliana Ana Paula Oliveira, era balzata alla ribalta della cronaca, per aver accettato di posare per un servizio fotografico senza veli sulla famosa rivista "Playboy. L'apparizione dell'avvenente guardalinee sulla copertina della celebre rivista, suscito' molto scalpore perchè in quel periodo la Oliveira era stata sospesa temporaneamente dalla Commissione Arbitrale per aver commesso alcuni gravi errori di valutazione, tra cui l'annullamento di un gol regolarissimo a Jonas del Santos. L'episodio naturalmente ebbe una risonanza notevole e venne invitata a partecipare a numerose trasmissioni televisive in giro per il mondo, alla fine del periodo di sospensione però la ragazza riprese nuovamente a correre sulle linee laterali con la bandierina in mano senza troppi problemi.
 I brasiliani sono indubbiamente i maestri del calcio spettacolo e non perdono un occasione per dimostrarlo. Oltre ai giocatori, anche gli arbitri, spesso e volentieri, amano ergersi a protagonisti e contribuire allo spettacolo con gesti plateali e fantasiosi. Nel video qui sotto, un piccolo esempio della loro stravaganza, durante la semifinale della Coppa San Paolo Juniores tra Santos e Palmeiras, il direttore di gara Alessandro Darcie, alla fine del primo tempo, invece di decretare la fine delle ostilità con il duplice fischio, tra lo stupore generale, interviene su un giocatore del Palmeiras che si stava accentrando palla al piede e con un tocco di classe gli soffia la sfera, solo allora, con uno sguardo pieno di soddisfazione, raccoglie il pallone e mette mano al fischietto, decretando la fine della prima parte della gara, lasciando a bocca aperta giocatori e pubblico. Per la cronaca, la partita è terminata con la vittoria del Santos ai calci di rigore, dopo che i tempi regolamentari erano terminati col punteggio di 3-3.
Dopo che il capitano dei rossoneri Ambrosini aveva duramente criticato il comportamento di Chiellini, reo di aver fatto notare, durante un intervista, l'ennesimo episodio di cui si è reso protagonista Ibrahimovic, anche Galliani attacca il difensore bianconero, innescando una polemica decisamente fuori luogo e lontana dallo "stile" Milan di cui Allegri aveva recentemente parlato. Fare quadrato attorno ad un giocatore che fino ad oggi è stato determinante ai fini di molte vittorie è più che comprensibile, ma attaccare un giocatore di una squadra avversaria, criticandolo aspramente, per aver semplicemente fatto notare l'ennesima scorrettezza dello svedese, non è certo una gran dimostrazione di stile. Lo stesso Chiellini, aveva tra l'altro immediatamente minimizzato la cosa, rimarcando che non si trattava di un episodio particolarmente serio o violento. Considerando poi che le immagini hanno confermato le sue parole, le critiche da parte dell'ambiente rossonero, sembrano avere come obbiettivo la verità e per questo appaiono oltremodo inopportune. Una reazione così aspra, mette a nudo il nervosismo che attraversa la squadra milanese in questo momento. I rossoneri nel prossimo turno, essendo impegnati sul difficile campo di Udine, rischiano di perdere ulteriormente terreno nei confronti della Juventus e questo probabilmente sta creando tensioni che rischiano di compromettere la serenità in un periodo in cui la squadra è chiamata ad impegni decisivi per l'intera stagione, non dimentichiamoci infatti, che oltre all'impegnativa  trasferta di Udine e all'imminente scontro diretto con la Juventus in campionato, gli uomini di Allegri, saranno impegnati anche nella difficile sfida di Champions con l'Arsenal. Di seguito i video della manata di Ibrahimovich a Storari, l'intervista incriminata di Chiellini e l'intervista in cui Ambrosini attacca il bianconero per aver fatto la spia.
Ultimamente, grazie agli episodi di cui si è reso protagonista Ibrahimovic, schiaffi e colpi proibiti tra i giocatori, hanno occupato con una certa frequenza, le pagine dei giornali di casa nostra. In Brasile però, sembra che la situazione sia oltremodo degenerata e i ceffoni volano anche per gli arbitri. In questo video relativo ad una partita del Campionato Amazonico tra il Nacional e il Fast, l'arbitro Djalma Silva de Souza, nei minuti finali della gara, viene letteralmente assalito dai giocatori della squadra ospite che prima lo spintonano fino a farlo cadere, poi lo circondano e lo colpiscono ripetutamente con calci e schiaffi. Il malcapitato direttore di gara viene salvato da questa selvaggia aggressione solo grazie all'intervento di numerosi agenti della polizia militare presenti a bordo campo. A scatenare l'ira dei giocatori del Fast è stata la mancata concessione di un calcio di rigore all'ultimo minuto della partita, quando il Nacional era in vantaggio per 1-0.
Il Siena batte il Napoli per 2-1 e mette un piede nella finale di Coppa Italia. La squadra di Sannino, nonostante si presenti in campo imbottita di riserve, continua il suo favoloso cammino nella competizione, centrando un'importante vittoria che l'avvicina ulteriormente al traguardo della finale di Coppa Italia. Il Napoli, che dal canto suo si era invece presentato al "Franchi" di Siena con l'abito delle serate importanti, ha offerto una prestazione decisamente scadente, costellata da errori in serie e una notevole confusione in fase di manovra. I padroni di casa, molto ben disposti in campo e coperti in difesa, al 42' si portano in vantaggio con una "perla" di Reginaldo. Il brasiliano, servito da Mannini, fulmina Campagnaro sullo scatto, si presenta tutto solo davanti a De Sanctis, lo beffa scavalcndolo con un tocco felpato ed accompagna la palla in rete. Il Napoli abbozza subito una reazione e prima dello scadere del primo tempo Cavani, in sospetta posizione di fuorigioco non rilevata dall'arbitro, impegna il terzo portiere del Siena Farelli in un difficile intervento. Nella ripresa la musica non cambia, i partenopei lenti ed impacciati non riescono a trovare sbocchi, mentre i senesi chiudono con grande sagacia tattica tutti gli spazi, rendendosi pericolosi con ripartenze fulminee. All'8 hanno il Siena va vicino al raddoppio con Mannini il cui tiro, viene ribattuto in angolo da Campagnaro. A questo punto, Mazzarri tenta il tutto per tutto e toglie Aronica per inserire Lavezzi. L'ingresso dell'argentino regala maggiore vivacità alla manovra e al 16' è proprio il "Pocho" a sfiorare il gol con un diagonale che si perde di poco a lato. I partenopei, con quattro punte in campo premono per trovare il pareggio, ma al 66' arriva la doccia fredda. Rossi dalla fascia destra,  mette in mezzo un pallone invitante che D'Agostino spedisce alle spalle di De Sanctis, mandando in visibilio l'infreddolito pubblico del "Franchi". Subita la seconda rete, il tecnico partenopeo, nel tentativo disperato di raddrizzare il risultato, butta nella mischia anche Vargas, ma il Siena dimostra un'incredibile solidità difensiva e regge bene l'urto. A 4' minuti dalla fine, il Napoli riesce finalmente a passare grazie ad un autorete di Pesoli, ma il tempo rimasto è troppo poco per poter sperare nel pareggio e la partita si chiude con la sorprendente vittoria del Siena, che fa un ulteriore passo verso la finale di Coppa Italia.
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La Lazio batte il Cesena per 3-2 al termine di una gara pazzesca. I biancocelesti, dopo essere andati sotto di due reti, in dieci uomini per l'espulsione di Konko, nel secondo tempo sono riusciti nell'incredibile impresa di ribaltare il risultato ed acciuffare una vittoria che al termine del primo tempo pareva impossibile. Il tecnico biancazzurro Reja, che si ritrova con un solo difensore di ruolo disponibile, affianca Zauri a Biava nella posizione di centrale, arretra Lulic come esterno basso e fa esordire il nuovo acquisto Candreva, nel terzetto alle spalle di Klose. Arrigoni che si ritrova una difesa rabberciate al pari di Reja, non rinuncia al 3-5-2 e manda in campo la nuova coppia d'attacco Mutu-Iaquinta con Santana e Pudil in mezzo al campo. Nel primo tempo, i padroni di casa dominano letteralmente il campo e con un gran possesso palla, schiacciano il Cesena nella propria meta campo, creando due occasioni da gol che Klose non riesce però a finalizzare. I romagnoli dal canto loro, con una tattica molto accorta, si chiudono ermeticamente e tentano di colpire sfruttando la velocità e la classe del loro reparto offensivo. La tattica di Arrigoni funziona a meraviglia e dopo soli 13' minuti Mutu castiga la Lazio con la più classica delle ripartenze. Hernanes perde maldestramente un pallone ai limite dell'area romagnola, lancio lungo per Iaquinta che mette i moto le sue leve e si invola sulla destra, Biava perde il confronto in velocità con lo scatenato "Vincenzone" che arrivato sul fondo, mette in mezzo un traversone invitante su cui si fionda Mutu che insacca anticipando Zauri. I biancocelesti reagiscono immediatamente con furore, aumentando la pressione, ma scoprendo ulteriormente il fianco ai micidiali contropiedi degli ospiti che al 32' passano ancora. Mutu conquista un pallone a centrocampo, con una percussione centrale taglia la difesa laziale come il burro e si invola tutto solo verso Marchetti, Konko nel tentativo di bloccarlo lo atterra da tergo all'interno dell'area, calcio di rigore e cartellino rosso per il difensore laziale. Si incarica dell'esecuzione Iaquinta che trasforma con un tiro angolato. L'ex bianconero, che non segnava in Serie A dal 13 novembre 2010, può finalmente ritornare ad esultare. Nella ripresa, Reja rivoluziona l'assetto e succede l'incredibile, il tecnico friulano sposta Ladesma nella posizione di centrale, toglie un abulico Candreva ed inserisce Kozak al fianco di Klose con  Hernanes e Gonzalez molto alti alle spalle della nuova coppia d'attacco. I capitolini, con il nuovo assetto tattico partono a razzo e nel giro di 17' minuti ribaltano il risultato. Al 7' accorciano le distanze grazie ad un bolide di Hernanes dal limite che fulmina Antonioli. Al 15' rstabiliscono la parità con Lulic, splendidamente servito da Klose con una sponda di testa e dopo 2' minuti il nuovo entrato Kozak  materializza l'incredibile sorpasso, risolvendo una mischia in area di rigore. Il Cesena a questo punto abbozza una reazione, ma gli uomini di Reja, chiudono abilmente tutti gli spazi e la partita termina col punteggio di 3-2. Con i 3 punti di oggi la Lazio scavalca l'Udinese al terzo posto in classifica, in attesa dello scontro tra i friulani e il Milan in programma sabato al "Friuli" di Udine.
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Sfiorata la tragedia in Turchia. Il pulman che trasportava la squadra turca del Samsunpor, che milita nella Super Lig, e' stato investito da un treno, mentre attraversava un passaggio a livello rimasto incustodito, ma i giocatori e lo staff tecnico che erano all'interno del mezzo, sono rimasti miracolosamente illesi. Eccovi il video girato da una telecamera di sicurezza, con le immagini di quella che poteva diventare una tregedia dello sport.
Non sappiamo quanto sia abile tra i pali, ma guardando questo video relativo ad una partita della Coppa Libertadores, vista l'abilità con cui elude il pressing di un avversario, ci viene il dubbio che Luis Ernesto Michel Vergara, portiere del Club Deportivo Guadalajara abbia sbagliato mestiere. La finta con cui mette a sedere l'attaccante avversario, è da autentico" funambolo" del rettangolo di gioco, con i piedi che si ritrova, poteva incantare le platee, nel ruolo di "fantasista"a ridosso delle punte.
In un intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport, nel post partita della semifinale di Coppa Italia tra Milan e Juventus, Giorgio Chiellini  accusa Ibrahimovic, di aver ripetuto il gesto di domenica scorsa, che gli è costato tre giornate di squalifica. Il difensore bianconero, che a fine partita si è reso a sua volta protagonista, di un "vivace" scambio di opinioni con Tassotti, afferma che al termine della gara, in seguito ad una discussione per un corner negato ai rossoneri, lo svedese ha colpito Storari con uno schiaffo molto simile a quello rifilato ad Aronica durante Milan - Napoli, sottolineando però, che non si tratta di un episodio particolarmente serio.
Eccovi il video relativo ad un intervista rilasciata da Antonio Conte dopo la vittoriosa semifinale di Coppa Italia con il Milan, conclusasi con il punteggio di 2-1 in favore della Juventus. L'allenatore bianconero, come al solito con un filo di voce, si dice molto soddisfatto della prestazione della squadra, sottolineando il fatto che nonostante i numerosi cambiamenti da lui apportati alla formazione, non è venuto a mancare ciò su cui sta lavorando dall'inizio della stagione, ovvero lo spirito di gruppo, l'organizzazione, l'intensità e l'atteggiamento. Proseguendo nell'intervista, Conte coglie anche l'occasione, per esprimere il suo ringraziamento ai giocatori per la disponibilità che gli hanno dato sin dal primo giorno di ritiro. Ad una domanda relativa alle prove più che positive dei nuovi acquisti Caceres e Padoin, il tecnico bianconero risponde, facendo notare che i nuovi arrivati sono tre e rimarcando di essere molto soddisfatto anche della prestazione offerta da  Marco Boriello, "in sala stampa molti non erano d'accordo, ma io la vedo da tecnico e a me questa sera Boriello è piaciuto molto".
Marcello Chirico durante la trasmissione sportiva di Telelombardia "Qui Studio a Voi Stadio", festeggia alla sua maniera, la doppietta con cui il nuovo acquisto Martin Caceres ha regalato la vittoria ai bianconeri nella semifinale di Coppa Italia tra Milan e Juventus terminata col punteggio di 2-1 in favore della squadra di Antonio Conte. Il popolare commentatore televisivo tifoso della Juventus, dopo una discussione particolarmente accesa con il milanista Matteo Colturani, reo di aver definito la Juventus una squadra di topi, al secondo gol dell'uruguaiano, offre il meglio del suo repertorio, esultando come un pazzo e schiaffeggiando ripetutamente sulla nuca Cristiano Ruiu.
Tiziano Crudeli, durante la popolarissima trasmissione Direttastadio di Italia 7 Gold, offre l'ennesimo pittoresco teatrino di emozioni altalenanti dopo i gol della semifinale di Coppa Italia tra Milan e Juventus, terminata col successo dei bianconeri per 2-1. Il giornalista tifoso del Milan dopo il primo gol di Caceres, si imbestialisce con la difesa dei rossoneri, a suo avviso colpevole di una colossale dormita. Dopo il pareggio ad opera di El Shaarawy, da il meglio di se e dopo aver provato a pettinarsi come il "Faraone", indossa addirittura una parrucca multicolore con lo stesso taglio di capelli dell'autore della rete. La parrucca però, fa una brutta fine quando il difensore uruguaiano della Juventus, mette il secondo sigillo all'incontro con un gran gol dal limite che regala la vittoria alla squadra di Conte. Crudeli visibilmente contrariato, con un gesto di stizza, se la strappa dalla testa e la lancia lontano.