ottobre 2012
L'Inter batte la Sampdoria con uno scoppiettante 3-2 ed in vista della super sfida di sabato prossimo con i bianconeri, sorpassa il Napoli (sconfitto dall'Atalanta per 1-0) al secondo posto della graduatoria e rimane a soli 4 punti dalla capolista Juventus vittoriosa con il Bologna per 2-1 . Gli uomini di Stramaccioni, iniziano il primo tempo a ritmi elevatissimi, ma al 20' su una punizione di Tissone, un errore di Ranocchia e Samuel consente a Munari di battere Handanovic e portare in vantaggio i liguri. La reazione dei nerazzurri dopo il gol subito, non riesce a produrre pericoli per la porta sampdoriana e si va al riposo sul risultato di 1-0 per gli ospiti. Nella ripresa, dopo 5 minuti, arriva l'episodio che cambia il volto della partita, Costa atterra Milito in area, cartellino rosso per il doriano e calcio di rigore per l'Inter, che lo stesso Milito trasforma con freddezza, portando il risultato sull'1-1. Dopo il gol del pareggio, nonostante la superiorità numerica, i nerazzurri non riescono a dare incisività alla manovra ,ma al 69' grazie ad una splendida iniziativa personale di Cassano, Rodrigo Palacio batte Romero e porta in vantaggio gli uomni di Stramaccioni. Nel finale, arriva poi anche la rete di Guarin che su assist ancora di Cassano, batte Romero per la terza volta. Nei minuti di recupero, a nulla vale il gol di Eder che fissa il risultato sul 3-2. A breve il video con le highlights della partita. 

 

Brutto passo falso del Napoli che a Bergamo viene sconfitto dall'Atalanta per 1-0 e deve cedere il secondo posto in classifica all'Inter vittoriosa sulla Sampdoria per 3-2. Gli uomini di Mazzarri, con questa sconfitta, vedono allontanarsi ulteriormente la capolista Juventus, che dopo la vittoria sul Bologna per 2-1 comanda ora la classifica con 28 punti,contro i 22 dei partenopei. Il Napoli gioca bene e crea molte occasioni che però non riesce a concretizzare. Al 19' del primo tempo, gli orobici si portano in vantaggio con un eurogol di Carlos Carmona, poi con una gara accorta e gagliarda, riescono a contenere il tentativo di reazione dei napoletani e si aggiudicano l'intera posta in palio. A seguire il video con le highlights della partita.
La Juventus batte il Bologna per 2-1 e si porta a quota 28 in classifica generale. In vista della sfida con l'Inter di sabato prossimo Antonio Conte opta per un massiccio turnover e schiera Caceres, Bonucci Barzagli davanti a Buffon, Isla e De Ceglie sulle fasce con Pogba e Giaccherini al fianco di Pirlo mentre in avanti concede fiducia a Bendter e lo manda a far coppia con Quagliarella. Pioli dal canto suo, dovendo fare a meno di Diamanti squalificato, decide di mandare in campo la coppia Gilardino Gabbiadini con Pazienza, Taider e Kone a sostegno. Sin dai primi minuti, la Juventus inizia a pressare il Bologna nella propria metà campo ed i felsinei non riescono ad abbozzare un azione, tanto che nei primi minuti il possesso palla dei bianconeri sfiora il 70'. La pressione continua per tutto il primo tempo ma il risultato non si sblocca e si va al riposo sullo 0-0. Da sottolineare il gran primo tempo di Pogba, che in mezzo al campo continua a dimostrare una personalità fuori dal comune, ma si rende anche pericoloso in avanti, al 15' centra il palo con un tiro a giro da 30 metri, poi si vede annullare un gol di testa su calcio d'angolo di Pirlo (spinta a Motta) e nel finale del primo tempo, ancora di testa va deviare una punizione di testa e la sua conclusione finisce di un soffio a lato.Nella ripresa dopo 8' minuti la Juventus passa in vantaggio con Quagliarella. Dopo il vantaggio, i bianconeri continuano a spingere alla ricerca del raddoppio, ma al 71' un clamoroso errore di De Ceglie regala un pallone d'oro a Taider, che dal limite dell'area non si fa pregare e batte Buffon con un siluro in diagonale. Subito il pareggio, Alessio manda in campo Asamoah, Giovinco e Vucinic ed i bianconeri si riversano nell'area bolognese alla disperata ricerca della vittoria. Quando ormai il pareggio pareva cosa fatta, nei minuti di recupero Paul Pogba mette il sigillo ad una prestazione di altissimo livello e su un perfetto cross di Giovinco dalla sinistra di testa, trafigge Agliardi, facendo letteralmente esplodere lo "Juventus Stadium". A breve il video con le highlights della partita.
Juventus-Bologna ultime notizie
Mancano ormai poche ore alla sfida di Torino che vedrà opposte Juventus e Bologna. Dal quartier generale dei bianconeri, trapelano le ultime indiscrezioni al riguardo della formazione decisa da Antonio Conte. Secondo quanto appreso, il tecnico bianconero, in vista della partitissima di sabato prossimo con l'Inter, ha in mente un massiccio turnover . Per quello che riguarda il reparto offensivo, Conte sembra orientato a confermare il danese Bendtner, ma a sorpresa il suo partner d'attacco non sarà Giovinco ma Quagliarella. A centrocampo invece, viste l'indisponibilità di Marchisio, che non ha ancora completamente recuperato dal recente infortunio e Vidal (squalificato), con ogni probabilità, vedremo Pogba e Padoin (favorito nel ballottaggio con Giaccherini) ai fianchi di Pirlo, mentre sulla fascia destra, Isla prenderà il posto di Lichtsteiner. Per concludere, in difesa, l'allenatore dei Campioni D'Italia, concedera' un turno di riposo a Chiellini e il trio di difensori sara' composto da Caceres,Bonucci e Barzagli. A seguire il video con le ultime notizie prima di Juventus-Bologna, registrato a Vinovo da Giovanni Guardalà per Sky Sport.
Reading-Arsenal 5-7 non è un incontro di tennis, ma il risultato dell'avvincente partita valevole per il quarto turno della Carling Cup, vinta dai "Gunners" sul campo del Reading. L'incontro ha visto l'ncredibile rimonta degli uomini di Wenger, che sotto di quattro reti (12' Roberts, 19' aut. Koscielny, 20' Leigertwood, 37' Noel Hunt) dopo meno di 40' di gioco, trovano la forza di reagire e riagguantano il pareggio prima dello scadere dei tempi regolamentari grazie a due gol di Theo Walcott (45'+2" e 90'+6") ed alle reti di Giroud (64') e Koscielny (89'). Il secondo tempo si chiude così sul 4-4, ma le emozioni non sono ancora terminate. Nei supplementari al 103' l'Arsenal si porta sul 5-4 grazie ad una rete di Marouane Chamakh, sembra fatta per i londinesi, ma Pavel Pogrebnyak al 115' porta il risultato sul 5-5 e solo nel recupero dei tempi supplementari, gli uomini di Wenger, riescono ad avere la meglio sugli ostici rivali, andando a segno per ben due volte nel giro di due minuti ancora con Theo Walcott (120'+1") e Chamakh (120'+3'). A seguire il video con le highlights del match.
Claudio Zuliani Palermo Milan 2-2
Clamoroso sfogo di Claudio Zuliani durante la trasmissione Direttastadio di Italia 7 Gold. Il popolare commentatore di fede bianconera, esasperato dai continui attacchi a cui e' stata sottoposta la Juventus dopo gli episodi di Catania, durante la diretta di Palermo-Milan, con molta calma, senza scomporsi piu' di tanto ma con uno sguardo carico di rabbia e parole pesanti, intima a Buscemi di smetterla di polemizzare sugli episodi di Catania. Prima lo invita a lasciare la parola a Tiziano Crudeli per la telecronaca di Palermo-Milan, poi perde letteralmente le staffe e lo minaccia apertamente "smettila Buscemi, se dici ancora una cazzata sulla Juventus fuori luogo va a finire male". A seguire il video tratto dalla trasmissione Direttastadio con lo scontro Zuliani-Buscemi.
Palermo-Milan 2-2 El Shaarawy
Bella prova di carattere del Milan, che sotto di due gol al "Barbera" di Palermo, reagisce con veemenza ed agguanta un pareggio, importante sia dal punto di vista della classifica che per il morale della squadra. Quattro punti nelle ultime due partite, sono un ruolino di marcia più che soddisfacente per gli uomini di Allegri, che piano piano, si stanno risvegliando dal torpore che ne ha accompagnato l'inizio di stagione. Passiamo alla cronaca, dopo un primo tempo giocato con grande determinazione dal Palermo, al 45'+1', è Miccoli a portare i vantaggio i siciliani, trasformando un calcio di rigore concesso dall'arbitro Rizzoli, per un doppio fallo di mano di Abate e Bonera. Nella ripresa, passano soltanto due minuti e gli isolani raddoppiano con una botta dal limite di Brienza che si insacca alle spalle di un Amelia parso leggermente in ritardo sulla conclusione tutt'altro che irresistibile del rosanero. Sotto di due gol, i rossoneri sbandano paurosamente e rischiano grosso su un paio di ripartenze dei padroni di casa, ma dopo un occasione fallita per un nonnulla da El Shaarawy, al 25' Montolivo, servito da Bojan batte Ujkani ed accorcia le distanze. Sulle ali dell'entusiasmo, gli uomini di Allegri iniziano a spingere con maggior decisione, costringendo il Palermo a difendersi ai limiti della propria area e nel giro di dieci minuti arriva il pareggio ad opera del solito El Shaarawy, abile a ribadire in gol una corta respinta del portiere, su un cross dalla destra di Abate. Nei minuti che rimangono da giocare, il Milan cerca il colpo grosso, riversandosi in avanti, ma la stanchezza e la conseguente mancanza di lucidità sotto porta, non consentono ai milanesi di portare a termine la clamorosa impresa di ribaltare il risultato e la partita termina con un pareggio tutto sommato positivo per i rossoneri. A seguire il video con le highlights della partita.


Eccovi il video con la carrellata di tutti i gol della dodicesima giornata del campionato di Serie B. Il Sassuolo si impone per 3-1 sul campo della Ternana e mantiene la testa della classifica con sei punti di vantaggio sul Verona bloccato dal Crotone con un rocambolesco pareggio per 3-3. A otto punti troviamo il Livorno reduce da un pareggio per 1-1 sul campo del Lanciano. Salgono a 18 punti la Juve Stabia che batte la Reggina per 1-0 ed il Padova fermato sullo 0-0 dal Modena. A quota 17 il Cittadella, che non riesce ad andare oltre un pareggio casalingo per 1-1 col Brescia, seguono con 16 punti il Varese, fermato dal Vicenza sull'1-1 e la Ternana sconfitta dalla capolista Sassuolo. Tra le altre partite, da registrare la clamorosa sconfitta interna del Bari che in vantaggio per 2-0, decide di imitare la Roma di Zeman e si fa rimontare dall'Empoli che si impone per 3-2. Termina con lo stesso punteggio di 3-2 anche la sfida tra Cesena e Grosseto, mentre l'Ascoli si impone per 2-0 sul Novara e la Pro Vercelli batte lo Spezia 1-0.
Tiziano Crudeli Palermo Milan 2-2
Questa sera, in occasione della partita Palermo-Milan, la trasmissione Direttastadio, è particolarmente calda ed ancora prima del fischio d'inizio, si accendono gli animi. Placati i bollenti spiriti, Tiziano Crudeli inizia a seguire la partita con trepidazione. Il popolare commentatore di fede milanista, viene assalito dallo sconforto quando Miccoli, alla fine del primo tempo, porta in vantaggio i rosanero su calcio di rigore. In apertura di ripresa poi, quando Franco Brienza porta il punteggio sul 2-0 in favore dei padroni di casa, lo sconforto di Crudeli, si trasforma in rabbia verso Amelia, reo a suo avviso di una colossale dormita in occasione del gol palermitano. Passata la rabbia, al 69' ci pensa Riccardo Montolivo a restituirgli il sorriso, accorciando le distanze e all'80' è il "Faraone" El Shaarawy a scatenare l'esultanza sfrenata di Crudeli con la rete che consente al Milan di riportarsi in parità dopo essere stato sotto di due gol. A seguire le immagini tratte da Direttastadio con i momenti più accesi della trasmissione.
Mancano ancora 4 giorni, ma Juventus Inter è già cominciata. E, se mi è concesso, non è certamente un bell'inizio. La tensione è già pericolosamente vicina al livello di guardia, sarebbe auspicabile che tutti (e dico tutti) si dessero una regolata. Nell'assemblea dei soci azionisti - praticamente un manipolo di tifosi in giacca e cravatta - Massimo Moratti ha in qualche modo rievocato il 2006, sottolineando come non sia interesse di nessuno far tornare indietro di un bel pezzo le lancette del tempo. Quella è una pagina triste del nostro calcio, che non ha vincitori, ma solo sconfitti. Chi più chi meno, ognuno ha le sue belle responsabilità, Inter compresa. Lo ha dichiarato Mario Soncerti ieri a SKY. Insomma come sempre il giornalista del Corriere Della Sera non usa giri di parole per esprimere le proprie opinioni e non lo ha fatto neppure ieri ricordato a Moratti che: "è un prescritto".

A qualche ora di distanza delle feroci polemiche del dopo Catania Juventus, più che una partita la sagra degli errori arbitrali, il presidente della Juventus Andrea Angelli ai microfoni di SKY è tornato sull'argomento: "quello che mi preme sottolineare è il clima di assoluta tensione vissuto prima durante e dopo la partita, con i dirigenti che hanno dovuto lasciare lo stadio tra gli insulti - Prosegue Agnelli - noi abbiamo ammesso subito l'errore, secondo un recente sondaggio di Panorama, la Juventus è quella che meno si è avvantaggiata dai presunti errori arbitrali, quello che io condanno è il trattamento che noi riceviamo". Ascoltiamo allora le dichiarazioni del giovane presidente bianconero grazie al contributo video che trovate appena qui sotto.
Anticipando che domenica scorsa contro l'Inter il Catania è stato privato di un rigore per un fallo di Guarin su Gomez, che ieri sera l'azione del gol del Milan e' viziata da un fuorigioco evidente di Abate e che domenica scorsa c'è stato un rigore non dato alla Fiorentina contro il Chievo ed auspicandosi che questi errori non succedano più, dagli studi di Sky Sport,  chiedono a Beppe Marotta cosa è successo a Catania. Il dirigente bianconero risponde "La situazione è molto chiara, il gol era regolare, ma non si può dire che l'errore dell'arbitro abbia matematicamente cambiato il risultato a nostro favore, il gol sarebbe arrivato al 26', noi siamo abituati a delle rimonte, molto spesso, nel secondo tempo, giochiamo meglio che nel primo tempo, nessuno può escludere che pur subendo un gol non potessimo ribaltare il risultato, abbiamo avuto una predominanza territoriale, abbiamo avuto tantissime occasioni, Buffon non è mai stato impensierito seriamente, quindi se da una parte riconosco l'errore da parte dell'arbitro in occasione del gol annullato, dall'altra dico che la Juventus avrebbe vinto ai punti". Di seguito il video dell'intera intervista a Beppe Marotta.
Allo "Stamford Bridge" di Londra il Manchester United batte il Chelsea per 3-2 ed insieme al City di Mancini vittorioso sullo Swansea per 1-0, si porta ad un solo punto in classifica dai "blues" che rimangono al comando con 22 punti. Numerose ed importanti le assenze da una parte dall'altra, Di Matteo è costretto a fare a meno di Terry e Lampard, mentre Fergusson deve rinunciare a Kagawa, Vidic, Jones e Smalling. Parte subito forte lo United che nel giro di 12 minuti si porta sul 2-0 grazie ad uno sfortunato autogol di Luiz ed una rete di Van Persie. Raggiunto il doppio vantaggio, il Manchester tiene costantemente il pallino del gioco, grazie al fraseggio corto che gli permette un possesso palla nettamente superiore agli avversari. Il Chelsea dal canto suo, inizia a dare segnali di vita soltanto verso la fine del primo tempo, prima Evans su cross di Mikel colpisce il palo e poi Cahill costringe De Gea ad un difficile intervento con una bella conclusione di testa. Poco dopo il giovane portiere della formazione di Fergusson, sfodera un altro intervento miracoloso su conclusione di Torres, ma al 43' nulla può sulla velenosa punizione di Mata che accorcia le distanze, 2-1 e tutti sotto la doccia. Nella ripresa la musica non cambia e sono ancora gli uomini di Di Matteo a spingere con maggior convinzione. Al 53' arriva il meritato pareggio ad opera di Ramirez abile a deviare di testa un cross dalla sinistra di Oscar. Dopo il pareggio la partita diventa abbastanza confusionaria e nessuna delle due formazioni riesce a prendere il sopravvento. Al 63' l'episodio che cambia volto al match, Young lanciato verso la porta entra in contatto con Ivanovic, secondo Clattenburg il fallo è volontario e manda il serbo a farsi la doccia in anticipo, lasciando il Chelsea in 10 uomini. Passano soltanto 5' e Torres lanciato a rete viene toccato da Evans in maniera meno evidente rispetto all'episodio precedente, ma viene comunque toccato. L'arbitro però, questa volta decide in maniera contraria e sventola sotto il naso di Torres prima il cartellino giallo per simulazione e poi quello rosso per somma di ammonizioni, mandando lo spagnolo a farsi la doccia in anticipo insieme ad Ivanovic. Col Chelsea in 9, Fergusson manda immediatamente in campo Chicharito al posto di Cleverley e al 75' il messicano ricambia la fiducia, con un gol di rapina dopo che De Gea aveva ribattuto una conclusione di Van Persie. A seguire il video con le highlights del match.
Dopo le furiose polemiche del pomeriggio, tocca al Napoli di Walter Mazzarri scrivere la parola fine sulla nona, super incandescente, giornata di Serie A. Gli Azzurri non devono pensare a quanto accaduto a Catania, al San Paolo arriva il Chievo, bestia nera dei partenopei. Dopo un primo tempo caratterizzato dall'imprecisione dei padroni di casa sotto porta e da alcune provvidenziali parate di Sorrentino, nella ripresa ci pensa Marek Hamsik, a regalare i tre punti al Napoli, che risponde così alla Juventus e mantiene la scia dei bianconeri. Mazarri può così tirare un sospiro di sollievo, dopo le pesanti critiche per la sconfitta in Europa League. Riviviamo le emozioni della partita con la telecronaca di Raffaele Auriemma. Il contributo video, come sempre, lo trovate appena qui sotto. Buona visione.
Ancora una rimonta subita per la Roma di Zdenek Zeman. In vantaggio di due gol grazie alla doppietta messa a segno da Lamela, i giallorossi sono stati sconfitti per 3-2 dall'Udinese. L'ennesimo psicodramma della formazione capitolina va in scena allo stadio olimpico. La Roma bellissima e a tratti irresistibile dei primi 45' lascia lascia spazio ad una formazione timorosa ed inconsistente nella ripresa. Al termine della partita il tecnico boemo ha pesantemente criticato la terna arbitrale, soprattutto per il dubbio rigore che ha permesso ai friulani di portare a casa i 3 punti. Zeman comunque farebbe bene a guardare con più attenzione a casa sua, tutte queste rimonte subite non possono essere frutto del caso, occorre porre rimedio, e alla svelta. CLICCA QUI per rivedere gli highlights della partita con la telecronaca di Carlo Zampa.
Dopo l'anticipo di sabato con protagonista il Milan di Tiziano Crudeli e quello delle 12.30 con la Juventus di Paolino, negli studi di Direttastadio all'appello manca solamente l'Inter. Il commento della partita è affidata come sempre a Filippo Tramontana. Dopo aver lasciato sfogare per qualche minuto i padroni di casa, i nerazzurri hanno sbloccato il risultato con Ranocchia. Al 53' il raddoppio di Milito, poi la rete del momentaneo 2-1 di Cherubin e il gol del definitivo 3-1 di Cambiasso. Tutto molto bene insomma in casa Inter, la formazione di Stramaccioni è lanciatissima con 7 vittorie consecutive (5 in campionato e 2 in coppa) ed ora a salire sul carro dei vincitori sono in tanti, in primis Elio Corno, durissimo con il giovane tecnico interista quando le cose non giravano per il verso giusto.

Quinta successo consecutivo in Serie A per l’Inter di Andrea Stramaccioni. Come al solito, molta pretattica da parte del tecnico nerazzurro che nella conferenza stampa di vigilia dove aveva lasciato intendere che l'Inter avrebbe giocato con tre attaccanti, con Antonio Cassano del primo minuto. Invece i nerazzurri si sono presentati al Dall'Ara con "soli" due attaccanti.

Buon inizio da parte dei padroni di casa, ma è l'Inter a sbloccare il risultato grazie a Ranocchia. Col passare dei minuti gli ospiti prendono in mano le redini del gioco e al 53' raddoppiano grazie all'asse Palacio-Milito. La partita sembra in cassaforte, ma Cherubin la riapre inaspettatamente. Ci pensa allora Cambiasso a chiudere nuovamente la porta in faccia al Bologna con la rete del definitivo 3-1.
La Juventus vince 1-0 sul campo del Catania nell'anticipo delle 12.30, ma a tenere banco solo le furiose polemiche determinate dalle decisioni arbitrali, con il gol ingiustamente annullato a Bergessio e la posizione irregolare di Bendtner nell'azione del gol di Vidal, non segnalata dal guardalinee. Un'altra vittoria nel segno delle contestazioni è quella dalla Fiorentina sulla Lazio per 2-0. Brgonzi non ha concesso un chiaro calcio di rigore agli ospiti ed ha annullato ingiustamente il gol di Mauri. Prosegue nella sua scia positiva invece l'Inter di Andrea Stramaccioni, i nerazzurri hanno sconfitto 3 a 1 il Bologna al Dall'Ara. Anche in questa circostanza però, va segnalata la posizione dubbia di Cambiasso in occasione del terzo gol. Per quanto riguarda invece i posticipi, la Roma è stata battuta dall'Udinese 3-2, mentre il Napoli ha superato il Chievo per 1-0.


szólj hozzá: ca - ju
szólj hozzá: t - p
szólj hozzá: s - c
szólj hozzá: c - j
szólj hozzá: f - l
szólj hozzá: n - c
szólj hozzá: r - u
E' il terzo episodio che succede dopo Parma e dopo l'Inter, avete visto anche voi cosa è successo: un gol reg
olare annullato a nostro favore e un gol irregolare alla Juventus. E poi sette ammoniti, significa che l'espulso era nell'aria. Cosa dovremmo fare? Continuare a partecipare o dobbiamo subire in maniera passiva in queste cose? Ci sono sette arbitri...". È un fiume in piena, Pulvirenti. "Il guardalinee il gol l'aveva già dato, ha cambiato idea. Il gol del Catania è stato annullato dalla panchina della Juventus - prosegue in prsidente -. Questo signore ci deve spiegare per quale ragione ha annullato lui il gol, dopo le proteste. Ce lo dovete spiegare. Non è possibile. Diventa difficile andare avanti. Altro che sudditanza psicologica, qui c'è qualcosa di più. È vergognoso, non è l'errore di 20 centimetri del guardalinee, ma l'annullamento da parte della panchina della Juventus: chi è stato? Giaccherini o Pepe?. Il direttore di gara mi ha chiesto scusa alla fine della partita: gli ho detto che doveva chiedermi scusa due volte: primo perché ha annullato un gol regolare, e perché mi ha espulso senza ragione. Pensavo che certi tempi fossero finiti. E invece no. Oggi abbiamo assistito alla morte del calcio".
catania juventus 0-1
La Juventus espugna il "Massimino" di Catania con un gol di Arturo Vidal in una gara con molti episodi contestati dai catanesi. Eccovi il video del gol del cileno con il commento del telecronista tifoso Enrico Zambruno.
La Juventus batte il Catania per 1-0 al termine di una partita caratterizzata dagli errori arbitrali, ma Claudio Zuliani da buon telecronista tifoso qual'è, pensa più che altro a gioire ed esultare per la vittoria dei suoi beniamini su di un campo ostico come quello di Catania.Eccovi il video con le highlights della partita commentate da Zuliani.

Antonio Paolino durante la trasmissione Direttastadio, molto sportivamente,  ammette che il gol segnato da Bergessio è regolare. Eccovi il video tratto dalla popolare trasmissione con l'ammissione di Paolino.

La Juventus batte il Catania per 1-0 al termine di una gara che farà parlare a lungo di se per i numerosi episodi contestati. Dopo una ventina di minuti abbastanza noiosi, la partita si accende improvvisamente per un gol regolare annullato al Catania per fuorigioco di Bergessio. Dalle immagini rallentate, è infatti evidente che la posizione del catanese sul tocco di Lodi è regolare. Nel secondo tempo al 57', arriva il gol che sblocca il risultato, Vucinic mette in mezzo per Bendtner la cui conclusione viene ribattuta da Andujar, sulla respinta del portiere catanese, Vidal e' il piu' lesto di tutti e ribadisce in rete da pochi passi. Anche in questa occasione ci sono vibranti proteste da parte dei giocatori del Catania, per la dubbia posizione del danese sul lancio di Vucinic. Subito il gol il Catania cerca di reagire ma dopo pochi minuti rimane in 10 uomini per l'espulsione di Marchese per doppia ammonizione e a quel punto diventa facile per la Juventus amministrare il vantaggio fino alla fine e la gara termina con la vittoria dei bianconeri per 1-0. A breve le highlights della partita.


Termina con il risultato di 1-1 la sfida del "Rigamonti" tra Brescia e Pro Vercelli. Sono gli ospiti ad andare in vantaggio per primi grazie ad un autogol di Lorenzo Stovini al 16' del primo tempo. Nella ripresa al 57' arriva il pareggio delle "Rondinelle" ad opera di Sebastian De Maio. A breve  le highlights della partita.
verona-virtus lanciano 2-0
Al Bentegodi, il Verona batte la Virtus Lanciano per 2-0 e mantiene invariato il distacco di 4 punti dalla capolista Sassuolo, che nell'anticipo di venerdi ha avuto la meglio sulla Juve Stabia per 1-0. Gli scaligeri sono andati in vantaggio al 78' grazie ad un calcio di rigore concesso per atterramento di Gomez da parte del portiere Leali e trasformato da Daniele Cacia. All'81' il Lanciano ha l'occasione per pareggiare, ma Falcinelli la spreca sparando alle stelle da ottima posizione e all 84' i padroni di casa raddoppiano, ancora su calcio di rigore, trasformato questa volta da Gomez. A seguire le highlights della partita.
Su Videogoltoday stiamo rivedendo da tutte le angolature possibili la vittoria del Milan sul Genoa di ieri sera. Un incontro tutt'altro che esaltante, con i rossoneri ancora troppo lenti e bruttini per essere veri. Alla fine ha deciso ancora una volta El Shaarawy. E' stato del Faraone infatti l'unico gol dell'incontro. Vi ricordo che se volete rivedere gli highlights del match di San Siro non dovete fare altro che cliccare su questo link, mentre per rivivere le emozioni della partita con il commento di Tiziano Crudeli dovete cliccare su questo. Ora noi invece passiamo la linea ad un altro telecronista tifoso. Lui è Carlo Pellegatti di Mediaset Premium. Per il video CLICCA QUI.
Si chiama ancora una volta Stephan El Shaarawy l'uomo della provvidenza in casa Milan. E' infatti il Faraone a realizzare il gol, l'ennesimo di questo straripante inizio stagione, che consente ai rossoneri di tornare alla vittoria dopo tre sconfitte consecutive (guarda gli highlights di Milan-Genoa). Negli studi di Direttastadio, Tiziano Crudeli si gode il suo piccolo bomber, consapevole che il Milan non può essere sempre e solo lui. Risultato a parte, c'è poco da stare Allegri. A San Siro si è presentato un Milan ancora molto intimorito, nonostante davanti si trovasse un Genoa, tutt'altro che intenzionato ad imporre il proprio gioco.

Dopo tre sconfitte consecutive - due in campionato, una in Champions - il tremolante Milan di questo avvio di stagione ritrova la vittoria a San Siro, ancora una volta grazie ad El Shaarawy. E' del Faraone al 32' la zampata vincente che permette ad Allegri di tirare una boccata di ossigeno. Di positivo tuttavia la partita ha solamente il risultato, in quanto i rossoneri hanno evidenziato ancora tutti i limiti che ne hanno condizionato l'avvio di stagione. Manovra lenta e macchinosa, poche idee e troppa paura di fare altre figuracce davanti al proprio pubblico. E pensare che al Meazza era arrivato un Genoa tutt'altro che propositivo. Va segnalato infine il ritorno dal primo minuto di Pato, il brasiliano si è mosso benino, specie considerando il lungo stop.

Sono tanti e tutti delicati i temi toccati da Andrea Agnelli in conferenza stampa insieme a Beppe Marotta. Il presidente bianconero ha parlato di Del Piero e di un suo futuro come dirigente all'interno del club: "Del Piero dirigente? non ho mai chiuso le porte a nessuno, ma la Juve sta facendo bene e squadra che vince non si cambia". Agnelli ha anche risposto alle frecciate di Diego Della Valle: "Mi vede bene in discoteca? L'ultima volta, ci sono stato per la festa scudetto". Agnelli ha anche analizzato il difficile periodo che sta vivendo il nostro calcio: "La Juve ha bruciato le tappe, ma il nostro calcio è in crollo rapido. Vanno riviste giustizia sportiva e format dei campionati".
Non sono mai stato un convinto estimatore di Massimiliano Allegri. Chi lo sa, forse pure io mi sono lasciato condizionare dal quel suo modo di porsi con i giornalisti, con quella parlata livornese, quasi biascicata. Eppure, a mio modesto avviso, i condottieri si vedono nella tempesta e solitamente sono quelli in grado di tenere i nervi saldi. Se è nervoso Allegri non lo dà a vedere, ieri in conferenza stampa si è presentato disteso, rilassato e a tratti persino sorridente. I tifosi, razza umorale da tenere in considerazione sino ad un certo punto, lo avrebbero impallinato volentieri già da tempo, eppure il tecnico continua a godere dell'appoggio della sua squadra, che non perde occasione per sostenerlo. Anche il geometra (Adriano Galliani n.d.r) ha sottolineato che l'allenatore gode della fiducia di tutto l'ambiente rossonero, persino Berlusconi lo stima. Cambiare ora non avrebbe alcun senso, almeno sino a quando simili premesse continuano a sussistere. Ascoltiamo allora un estratto della conferenza stampa di Massimiliano Allegri grazie al contributo video che trovate appena qui sotto.
Newcastle-Club Brugge 1-0
Al "St. James' Park" davanti a 33.124‎ spettatori paganti il Newcastle ha battuto il Club Brugge per 1-0. Grazie a questa vittoria, gli uomini di Alan Pardew, si portano al comando della classifica del Gruppo D dell'Europa League con 7 punti, seguiti dal Bordeaux con 4. Dopo che nel primo tempo, gli inglesi si erano ripetutamente visti sbarrare la strada dagli strepitosi interventi di Jorgacevic, nella ripresa, al 48', Gabriel Obertan, al termine di una fulminea ripartenza, e' riuscito a sbloccare il risultato con un preciso diagonale su cui nulla ha potuto l'estremo difensore dei belgi. Di seguito il video con le highlights del match. 
Termina con un pareggio per 1-1 la sfida tra il Maribor ed il Tottenham valida per il Gruppo J della fase a gironi dell'Europa League. Sono gli sloveni a portarsi in vantaggio per primi grazie ad una rete di Robert Berić, ma gli uomini di Villa Boas, con una rabbiosa reazione, riescono a pareggiare dieci minuti più tardi con Gylfi Sigurdsson. Con questo risultato ed il contemporaneo pareggio di Atene tra Panathinaikos e Lazio, la situazione del Gruppo J, vede i laziali al comando con 5 punti davanti al Maribor con 4 ed il Tottenham con 3, con 2 punti chiude la classifica il Panathinaikos. A seguire il video con le highlights del match. 
Allo stadio "Vincente Calderón" davanti a 10.000 spettatori, l'Atletico Madrid batte l'Academica de Coimbra con il risultato di 2-1 e con 9 punti, vola in testa al Gruppo B dell'Europa League a punteggio pieno. I madrileni, si portano in vantaggio al 47' con un gol di Diego Costa che su un calcio d'angolo, sfrutta un assist di testa da parte di Tiago e batte Nunes da distanza ravvicinata. Al 67' arriva il raddoppio degli spagnoli ad opera di Emre Belozoglu su calcio di punizione. I portoghesi, riescono ad accorciare le distanze all'85' grazie a Salim Cissé, che su una punizione battuta da Marinho batte Asenjo con un bel colpo di testa da centro area. A seguire le highlights del match.
Liverpool-Anzhi Makhachkala 1-0
All'Anfield Road, davanti al proprio pubblico, il Liverpool batte l'Anzhi Makhachkala per 1-0 e con 6 punti, si porta al comando della classifica del Gruppo A della fase a gironi dell'Europa League. Con 4 punti seguono l'Udinese, sconfitta sul terreno degli svizzeri dello Young Boys per 3-1 e l'Anzhi Makhachkala, fanalino di coda, la formazione svizzera, che dopo due sconfitte, con la vittoria sugli uomini di Guidolin, ha conquistato i primi tre punti della manifestazione. La rete della vittoria dei "Reds" è arrivata al 53' grazie a Stewart Downing, che servito da Jonjo Shelvey, ha battuto Gabulov con un destro da fuori, che si è infilato sotto la traversa. A seguire il video con le highlights del match.
Alla fine va tutto a posto con un'incornata di Rodrigo Palacio. Ma ieri sera l’Inter ha dimostrato di non potere ancora reggere senza eccessivi contraccolpi il massiccio turnover di Coppa. Contro il Partizan Andrea Stramaccioni si sarebbe risparmiato volentieri di rivoluzionare la squadra, ma ci si è messa la sfortuna che nella notte lo ha privato di Nagatomo (dissenteria), nel riscaldamento alla Pinetina gli ha suggerito di non di far partire dall’inizio un affaticato Zanetti e dopo mezzora l’ha privato anche di Coutinho: "Credo sia una distorsione alla caviglia, valuteremo nelle prossime ore" commenterà il tecnico. Stenti e Forfait che hanno mandato in campo Jonathan, fischiatissimo dai tifosi dopo lo scempio contro il Rubin e di nuovo inconsistente. L’occasione del riscatto non l'ha fallita solamente il brasiliano. In primis Silvestre, pagato 2 milioni al Palermo ma ancora in ritardo. Stramaccioni però vale davvero lo Special One per come sa far sentire tutti importanti. "Jonathan ha fatto una buona gara, Silvestre ha messo in campo una prestazione attenta, è un giocatore esperto. Prosegue Strama: "Abbiamo sofferto il loro palleggio nel primo tempo, non lo nego, ma sono una squadra molto tecnica e lo sapevamo. Nella ripresa però abbiamo fatto un monologo, creando tante occasioni. Nel finale Handanovic ha fatto una parata che vale un gol su Markovic. Poi Palacio ci ha permesso di trovare la vittoria. Mi è piaciuta la voglia di trovare il gol, ora se vinciamo a Belgrado è fatta. Siamo l’Inter e abbiamo il dovere di essere protagonisti in Europa e in Italia. Siamo la squadra italiana che ha giocato di più e vogliamo arrivare fino in fondo. Siamo contenti, siamo in un buon momento, ma dobbiamo restare umili e continuare a lavorare per fare bene. Ora testa subito al Bologna. Accuseremo un po’ di fatica, ma vogliamo fare risultato anche lì". Ultimo pensiero per Cassano, visto che pure lui si è mangiato un gol grande come una casa: "Antonio era triste per non aver segnato perché è legato in maniera viscerale ai nostri colori, dà sempre il massimo in campo e ci tiene a fare bene. Alla fine era felicissimo per la vittoria".
E' l'Inter di Stramaccioni l'unica italiana a sorridere dopo il turno di Europa League appena terminato. I nerazzurri hanno sconfitto 1 a 0 il Partizan Belgrado, grazie ad una rete siglata nei minuti finali da Rodrigo Palacio. Solo un pareggio invece per la Lazio, che era passata in vantaggio grazie ad una clamorosa autorete di Seitaridis, ma è stata recuperata nei minuti finali dall'incornata in mischia di Toché. Serata da dimenticare invece per Napoli e Udinese, entrambe sconfitte 3 a 1 per mano del Dnipro e dello Young Boys. Per scoprire invece cosa è successo negli altri incontri dei gironi, vi lascio al contributo video che trovate appena qui sotto.
E' un Inter lanciatissima quella che stiamo ammirando in questo scorcio di stagione. Ieri sera i nerazzurri hanno sconfitto 1 a 0 il Partizan Belgrado, portandosi a quota 7 punti nel girone, in vetta insieme al Rubin Kazan. Un successo che di fatto spalanca le porte della qualificazione alla banda di Stramaccioni. Un match comunque sofferto, con una prima frazione di gioco abbastanza equilibrata ed un secondo tempo in favore dei padroni di casa. L'Inter ha però faticato non poco a sbloccare il risultato a causa dell'imprecisione dei suoi attaccanti, incredibili gli errori di Cassano e Palacio sotto porta. E menomale che l'argentino si è ricattato nel finale. Ma un grosso grazie i tifosi nerazzurri lo devono dire ad Handanovic, monumentale su Markovic. E allora riviviamo le emozioni della partita con la telecronaca di Filippo Tramontana da Direttastadio. Il contributo video lo trovate appena qui sotto. Buona visione.
Su Videogoltoday questa mattina l'assoluta protagonista è l'Europa League. Dopo avervi mostrato la vittoria dell'Inter e le due pesanti sconfitte di Napoli e Udinese, resta da scoprire cosa ha combinato ieri sera la Lazio di Petkovic contro il Panathinaikos. I biancocelesti hanno pareggiato 1 a 1, dopo aver assaporato sino al 90' il dolce sapore della vittoria. Con un incredibile autogol, era stato Seitaridis a spianare la strada della formazione capitolina. Poi, ad un passo dallo scadere, la beffa di Toche, che nella più classica delle mischie sugli sviluppi di un calcio d'angolo, è riuscito a riportare il punteggio sulla parità. Rivediamo allora gli highlights della partita, grazie al contributo video che trovate appena qui sotto. Restate nei paraggi, sta per partire il nostro viaggio di approfondimento alla scoperta delle telecronaca faziose, appuntamento da non perdere!
Brutta sconfitta per l'Udinese in Europa League. I friulani sono stati battuti con un secco 3 a 1 dallo Young Boys e adesso la qualificazione nel girone si fa più complicata. Dopo la scintillante prestazione contro il Liverpool, la formazione di Guidolin è capitolata contro la cenerentola del raggruppamento. Assoluto protagonista dell'incontro con una tripletta: Bobadilla (due reti su azione, una su calcio di rigore). Il gol della bandiera, quello del 2 a 1 che aveva illuso l'Udinese, lo ha realizzato Coda. Nel finale di gara i friulani sono rimasti anche in 10 a causa dell'infortunio di Benatia a cambi esauriti. Gli highlights della partita nel contributo video che trovate appena qui sotto. Buona visione.
La lezione contro il PSV evidentemente a Mazzarri non è servita. E già, perchè come contro gli olandesi, ieri sera il tecnico toscano ha deciso di lasciar spazio al "Napoli B", puntualmente travolto dall'avversario di turno. 2 minuti appena e il Dnipro è già in vantaggio grazie a Fedetskiy. Il raddoppio dei padroni di casa arriva 40 minuti dopo con Matheus. A quel punto Mazzarri è costretto a mandare in campo l'artiglieria pesante e con Pandev e Cavani, almeno in attacco, la musica cambia, ma il Napoli dietro è sempre lo stesso e balla paurosamente. E così arriva anche il 3 a 0 firmato da Giuliano. Tocca a Cavani rendere il passivo meno pesante, trasformando il rigore del definitivo 3 a 1. La situazione nel girone è meno drammatica di quello che si potrebbe pensare, il PSV infatti ha pareggiato in casa contro l'AIK, il passaggio del turno è ancora alla portata dei partenopei.
Inter Partizan gol palacio
L'Inter sfata il tabù San Siro anche in Europa League e sconfigge il Partizan Belgrado con una rete nel finale messa a segno da Palacio. A San Siro i nerazzurri partono meglio, in attacco a sorpresa c'è anche Cassano, i serbi sembrano alle corde. Poi Markovic si beve Jonathan sulla fascia a va vicinissimo al gol con un destro a giro che sbatte sulla base del palo destro. La partita cambia da quel momento, gli ospiti si fanno più intraprendenti e costringono l'Inter a subire per lunghi tratti. Nel secondo tempo i nerazzurri riassumono il controllo delle operazioni, sfiorano il gol in due circostanze, ma l'imprecisione di Cassano prima e Palacio poi, non permette di concretizzare. Anche il Partizan ha la sua occasione, ancora una volta con protagonista Markovic, questa volta Handanovic è monumentale nell'opporsi. Gol sbagliato-gol subito: una delle leggi non scritte del pallone si materializza poco dopo perchè Diego Milito, appena entrato, mette sulla testa di Palacio un pallone che chiede solamente di essere accompagnato il rete. L'incornata dell'argentino non è irresistibile, ma il portiere non trattiene e il pallone finisce in rete. Prima nel girone insieme al Rubin Kazan, la qualificazione per la banda di Stramaccioni è solamente una formalità.


 Stramaccioni nelle intenzione pensa a cambiare l’Inter che domenica ha sconfitto il Catania (2-0) e qualcosa inventerà, come ha fatto a Baku contro il Neftchi, magari riproponendo Cambiasso centrale difensivo, come in Azerbaijan: "Sembra aver trovato la sua condizione migliore". Sono attesi in campo anche Silvestre, che ha sofferto più di tutti la nuova realtà interista e Marko Livaja, classe 1993, già due gol in Europa. Per ora il tecnico ha ripetuto quanto aveva detto il 3 ottobre, vigilia della partita contro gli azeri: "Andrà in campo una squadra motivata e che non sottovaluterà l’impegno. Darò spazio a chi è nella migliore condizione, in un momento in cui la squadra sta globalmente bene, al contrario di qualche tempo fa. Non vedo nessun giocatore affaticato e il secondo tempo contro il Catania è stato chiuso in crescendo, un fatto che mi ha molto confortato". Vincere stasera può avere ricadute benefiche per il futuro in Europa, visto che consentirebbe alla squadra di concentrarsi soprattutto sul campionato almeno fino a febbraio, con la qualificazione ai sedicesimi quasi in tasca e la trasferta di Kazan (22 novembre), che potrebbe non essere più decisiva: "Vincere sarebbe un passo avanti importante nella corsa alla qualificazione e potremmo gestire le energie nelle tre gare di ritorno", "L’unico obiettivo è e resta il lavoro. Non guardiamo la classifica e rimaniamo con i piedi per terra. Stiamo lavorando bene, ma dobbiamo crescere, partita dopo partita, senza guardare alla singola sfida. Abbiamo cambiato tanto e stiamo trovando un equilibrio e un’identità". Per ora senza Sneijder (si è fermato nella partita con il Chievo il 26 settembre), che è appena rientrato ad Appiano dopo essersi curato in California: "Ha grandi motivazioni e voglia di tornare, ma non intendo correre il rischio di perderlo nuovamente per la troppa fretta. Rientrerà soltanto quando sarà al cento per cento."


 
La terza giornata della fase a gironi di Champions League si è conclusa ieri. Della sconfitta del Milan contro il Malaga abbiamo avuto modo di parlare diffusamente questa mattina, la più grandi soprese tuttavia ce le ha regalate il Gruppo D, con l'ennesimo passo falso del Manchester City, battuto 3 a 1 dall'Ajax e la sconfitta del Real contro il Borussia. E allora non perdiamo tempo e rivediamo tutti gli highlights delle partite appena giocate. I video li trovate appena qui sotto. Buona visione.


Gruppo A:DINAMO ZAGABRIA-PARIS SAINT-GERMAIN 0-2 | PORTO-DINAMO KIEV 3-2 
Gruppo B: ARSENAL-SCHALKE 0-2 | MONTPELLIER-OLYMPIAKOS 1-2
Gruppo C: MALAGA-MILAN 1-0 | ZENIT-ANDERLECHT 1-0 
Gruppo D: AJAX-MANCHESTER CITY 3-1 | BORUSSIA DORTMUND-REAL MADRID 2-1 


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Montpellier 1-2 Olympiakos by anythingtoday
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Ajax Manchester City Video Gol
Continua a deludere il Manchester City di Roberto Mancini in Champions League. Dopo il misero punticino ottenuto nelle prime due uscite, i Citizens erano chiamati alla vittoria contro l'Ajax, è arrivata invece una sconfitta e per giunta pesante. E pensare che erano stati proprio gli inglesi a portarsi in vantaggio al 22' con Nasri. I padroni di casa comunque non si sono dati per vinti, hanno continuato a macinare gioco e alla fine sono riusciti a trovare il pareggio proprio allo scadere della prima frazione di gioco grazie ad una bella conclusione del capitano De Jong. al 57', il sorpasso dell'Ajax firmato da Moisander, maturato sugli sviluppi di un calcio d'angolo. La rete che ha di fatto chiuso il match invece è stata realizzata da Christian Eriksen la cui conclusione, aiutata da un paio di deviazioni fortuite, ha beffato Hart. Ora il Manchester City deve assolutamente vincere le tre partire che gli rimangono e sperare anche in un pizzico di buona sorte.

 
Malaga Milan Pellegatti
Stiamo rivedendo da tutte le angolature possibili (con un pizzico di masochismo) la sconfitta del Milan di ieri sera a Malaga. Appena terminata la partita vi abbiamo mostrato gli highlights, mentre poco fa abbiamo rivissuto le emozioni del match con la telecronaca di Tiziano Crudeli. Ora invece è arrivato il momento di passare la linea a Carlo Pellegatti. la sua telecronaca la trovate cliccando su questo link.

Dopo le amarezze del campionato, i rossoneri erano alla ricerca del riscatto in Champions, purtroppo le aspettative sono state mortificate dell'ennesima prestazione scialba ed incolore. Un primo tempo giocato neppure malissimo dalla formazione di Allegri - schierata per l'occasione con un inedito 3-5-2 - e il rigore fallito da Joaquin (per fallo molto dubbio di Constant) aveva illuso il popolo rossonero che per una volta la sorte non gli avrebbe voltato le spalle. Nel secondo tempo invece il Malaga riusciva a trovare la via della rete proprio grazie a Joaquin, sciupone in occasione del rigore fallito.
Lo sgangherato Milan di questo inizio stagione, prova a dimenticare il campionato concedendosi una breve vacanza in Spagna. Per affrontare il lanciatissimo Malaga, privo di attaccanti veri, ma con tanti giocatori abili ad inserirsi dalla trequarti, Massimiliano Allegri vara un inedito 3-5-2. L'avvio di partita è noiosetto, mancano le emozioni e le conclusioni in porta: da una parte e dall'altra. Poi sullo scadere della prima frazione di gioco, mal supportato dal suo assistente, il direttore di gara concede un generoso rigore per presunto fallo di Constant. Joaquin si presenta dal dischetto ma spara alto. Negli studi di Direttastadio, Tiziano Crudeli ringrazia la giustizia divina del pallone, lo stato quasi mistico dura poco perchè nella seconda frazione di gioco i padroni di casa ci provano con più convinzione e alla fine passano proprio con Joaquin, che si fa perdonare così l'errore dal dischetto. Ascoltiamo la telecronaca, grazie al contributo video che trovate appena qui sotto.
Eccovi il video della superba radiocronaca di Francesco Repice alla sfida tra Malaga e Milan terminata con la vittoria degli spagnoli per 1-0 grazie ad un gol di Joaquin al 64'. Nel finale del primo tempo, lo stesso Joaquin, ha fallito un calcio di rigore concesso per un contatto molto dubbio tra Constant e Gamez.
Continua lo straordinario momento di forma dello Schalke 04 che all'Emirates Stadium di Londra, si impone per 2-0 sull'Arsenal. Con questo risultato, i tedeschi raggiungono quota 7 punti e scavalcano gli inglesi fermi a quota 6 nella classifica generale del girone B della Champions League. Le reti sono arrivate nell'ultimo quarto d'ora della partita Al 76' Huntelaar ha portato in vantaggio la squadra di Huub Stevens con una conclusione da centro area su servizio di  Afellay. All'86' in contropiede è stato lo stesso Afellay a raddoppiare su assist di Farfán.  A seguire le highlights del match.

Al "Signal-Iduna-Park" di Dortmund il Borussia batte il Real Madrid per 2-1 e con 7 punti, si porta in testa alla classifica del girone D della Champions League, con una lunghezza di vantaggio sugli spagnoli, terzo con 3 punti l'Ajax di Amsterdam, vittorioso a sua volta sul Manchester City che chiude la classifica con un solo punto, dopo tre gare disputate. Sono i tedeschi a portarsi in vantaggio per primi con Lewandowsky che approfitta di un errore della difesa spagnola e fulmina Casillas sul primo palo. Rabbiosa reazione degli uomini di Mourinho che nel giro di due minuti pareggiano, Cristiano Ronaldo messo in movimento da Ozil, si presenta davanti a Weidenfeller e lo supera con un pallonetto. Il primo tempo, termina quindi sul punteggio di 1-1 con il  Borussia che risponde colpo su colpo al Real. Nella ripresa, al 64', arriva il gol della vittoria dei tedeschi ad opera di Marcel Schmelzer abile a ribadire in rete una corta respinta di Casillas.  Nei minuti che rimangono, il Real prova a raddrizzare il risultato, ma il Borussia mantiene il ritmo della gara altissimo e si porta via l'intera posta in palio. A seguire le highlights del match.